Chi è VALERIO ZEZUR
Valerio Zezur è un artista contemporaneo poliedrico, capace di fondere la materia con l’anima. Nato in Ucraina nel 2001 e cresciuto in Italia, porta dentro di sé due mondi, due identità che convivono e si completano: le radici di un’infanzia segnata dal dolore e la luce di una rinascita costruita con il talento, la sensibilità e la forza di chi ha imparato a trasformare la sofferenza in bellezza.
La mia storia
La sua storia personale è parte integrante del suo linguaggio artistico. Cresciuto in un contesto difficile, tra la povertà e l’assenza, ha trovato nell’arte non una via di fuga, ma un modo per esistere davvero. Ogni opera diventa un frammento della sua vita, un dialogo silenzioso tra il passato e il presente, tra le ferite e la speranza. Il dolore, nelle sue mani, non è mai solo memoria: diventa luce, materia viva, rinascita.
Zezur lavora con gesso, pigmenti, colla, metalli, oro in foglia e materiali naturali, costruendo superfici che respirano, che si muovono, che raccontano. I suoi quadri materici e le sue sculture sono impronte emotive, stratificazioni di vissuto, dialoghi tra fragilità e forza. Ogni crepa, ogni rilievo, ogni riflesso dorato rappresenta un passaggio interiore, una verità che non si può cancellare ma solo trasformare.
Nel suo percorso ha sviluppato uno stile riconoscibile, istintivo e profondo, dove nulla è lasciato al caso. Le sue opere riflettono la continua ricerca di equilibrio tra luce e oscurità, tra l’umano e il divino, tra la forma e l’essenza. L’oro, elemento ricorrente, non è un ornamento: è una metafora della luce che nasce dalle ferite, della bellezza che resiste al dolore.
Oltre ai lavori personali, Valerio realizza anche opere su commissione, trasformando le emozioni e i ricordi delle persone in creazioni uniche e intime. Ogni progetto nasce da un ascolto autentico, da un legame umano che si traduce in arte: un dialogo tra l’artista e chi sceglie di affidargli la propria storia.
Nel corso degli anni, ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, in Italia e all’estero, portando la sua visione in spazi dove l’arte diventa incontro, catarsi, identità. La sua presenza scenica e il suo linguaggio visivo, diretti e sinceri, hanno attirato l’attenzione di critici e pubblico, che riconoscono in lui una voce nuova, capace di unire emozione e rigore, istinto e consapevolezza.
Oggi Valerio Zezur vive e lavora nel suo atelier a Taglio di Po, dove crea, espone e accoglie chi desidera entrare nel suo mondo artistico. Le sue opere parlano di vita, di rinascita, di luce che nasce dal buio. Sono un invito a sentire, a ricordare, a credere nella forza dell’arte come atto di verità e libertà.
“Non sempre so amare, forse non ne sono capace.
Ma quando le mie mani toccano la materia, smetto di avere paura.
È l’unico momento in cui non devo fingere, né chiedere di essere amato.”
“Non dipingo per piacere. Dipingo per respirare, per sopravvivere a me stesso, per dare forma a ciò che non può restare dentro.”
— Valerio Zezur
