“Crepuscolo Viola sul Polesine” di Valerio Zezur
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Valerio Zezur torna a dialogare con la sua terra d’elezione, il Polesine, attraverso un’opera di grande respiro emotivo e materico. Crepuscolo Viola sul Polesine – Quando la Terra Sogna è una tela 50 × 70 cm in cui il paesaggio del Delta del Po si trasfigura in visione interiore, in stato dell’anima reso materia. Anche in questa composizione l’artista integra lavanda autentica raccolta a mano nelle terre polesane, fusa al gesso, agli acrilici e all’oro: ogni stelo, ogni infiorescenza diventa custodia di memoria, presenza viva che continua a respirare nella tela ben oltre il momento della sua creazione.
Descrizione
Valerio Zezur torna a dialogare con la sua terra d’elezione, il Polesine, attraverso un’opera di grande respiro emotivo e materico. Crepuscolo Viola sul Polesine – Quando la Terra Sogna è una tela 50 × 70 cm in cui il paesaggio del Delta del Po si trasfigura in visione interiore, in stato dell’anima reso materia. Anche in questa composizione l’artista integra lavanda autentica raccolta a mano nelle terre polesane, fusa al gesso, agli acrilici e all’oro: ogni stelo, ogni infiorescenza diventa custodia di memoria, presenza viva che continua a respirare nella tela ben oltre il momento della sua creazione.
La composizione: una soglia tra cielo e terra
L’opera si organizza secondo una netta divisione orizzontale che taglia la tela in due emisferi simbolici. Nella parte superiore, il cielo al crepuscolo si dispiega in una sinfonia turbolenta di viola profondi, magenta, lilla e rosa intensi, attraversata da pennellate dense e materiche che si rincorrono in direzioni multiple, come se l’aria stessa fosse in movimento. Le nuvole non sono dipinte: sono scolpite nel colore, costruite per stratificazioni successive che creano un rilievo tattile, un cielo che si può quasi sfiorare.
Al centro esatto della composizione, un sole infuocato discende lentamente verso l’orizzonte. La stella è resa con un nucleo dorato realizzato in foglia oro autentica, circondato da un alone vibrante di rossi accesi, arancioni e gialli incandescenti che si propaga nel cielo come un’eco luminosa. È il momento sospeso in cui il giorno cede alla notte, la soglia magica in cui la luce si trasforma in memoria.
Una fascia turchese di mare separa il cielo dalla terra, evocando l’incontro tra il Delta e l’Adriatico. È una linea sottile ma carica di significato: il punto in cui le acque del Po si abbandonano al mare, in cui la terra polesana cede il proprio respiro all’infinito.
I filari: ritmo, prospettiva, identità
Nella parte inferiore, i filari di lavanda si aprono verso lo spettatore in una prospettiva centrale potente e vertiginosa. I solchi alternano con ritmo serrato il viola intenso e materico dei cespugli fioriti al verde brillante e tagliente degli interfilari, creando una vibrazione cromatica complementare che amplifica la profondità spaziale. La lavanda autentica integrata nella materia conferisce ai cespugli una tridimensionalità reale: non sono rappresentati, sono presenti.
Il gesto pittorico nei filari è denso, ritmato, quasi tribale: pennellate corte e decise definiscono ogni infiorescenza, mentre i sentieri verdi sono stesi con maggiore fluidità, come scie di luce. La prospettiva conduce lo sguardo verso il punto esatto in cui sorge il sole, costruendo una liturgia visiva: il campo coltivato diventa navata, il sole diventa altare, il tramonto diventa rito.
La materia come testimonianza
L’intera opera vive di un contrasto poetico tra ordine e abbandono: la geometria rigorosa dei filari coltivati dialoga con la libertà espressiva del cielo, restituendo la doppia natura del paesaggio polesano, terra di lavoro paziente e di sogni infiniti. La foglia oro, presenza ricorrente nella poetica dell’artista, non è ornamento ma incarnazione della luce: si deposita sul sole e si insinua tra le nuvole, riflettendo realmente la luce ambientale e mutando con essa, rendendo l’opera viva ad ogni ora del giorno.
Un’opera che si respira
Crepuscolo Viola sul Polesine – Quando la Terra Sogna non è soltanto un paesaggio: è un atto di restituzione poetica alla terra natale dell’artista, un omaggio sensoriale al Delta del Po. La presenza della lavanda autentica rende l’opera irripetibile, vera impronta digitale della natura fusa con la mano dell’artista. Avvicinandosi alla tela, lo spettatore percepisce ancora oggi il profumo intenso della lavanda polesana, autentica testimonianza che trasforma l’esperienza estetica in esperienza multisensoriale: si guarda, si tocca con lo sguardo, si respira.
L’opera invita chi la possiede a non limitarsi all’osservazione, ma a vivere quotidianamente un frammento del Delta: un tramonto sospeso, un campo di lavanda che non appassisce, un istante che non scompare.
Tecnica: tecnica mista polimaterica su tela (gesso, acrilici, foglia oro 24k, lavanda autentica del Delta del Po) Dimensioni: 50 × 70 cm Artista: Valerio Zezur Anno: 2026 Tematiche: identità territoriale, Delta del Po, paesaggio dell’anima, memoria sensoriale, crepuscolo come soglia, natura integrata nella materia pittorica Caratteristica unica: opera profumata grazie alla presenza di lavanda autentica integrata nella materia, esperienza multisensoriale unica e irripetibile
Informazioni
OPEREOgni opera di Valerio Zezur nasce da un’emozione che prende forma nella materia.
Nulla è riproducibile, perché ogni gesto, ogni colata di gesso, ogni graffio o segno di spatola racconta un istante irripetibile.
L’oro, la sabbia, la colla e gli acrilici diventano una lingua silenziosa attraverso cui Valerio traduce ricordi, paure, forza e rinascita.
Le opere vengono realizzate a mano, con tecniche polimateriche e processi che combinano scultura e pittura, dando vita a superfici dense e vive.
Ogni tela è accompagnata da Certificato di Autenticità numerato e firmato, che ne attesta l’unicità e la provenienza.
L’acquisto di un’opera di Valerio Zezur non è solo una scelta estetica, ma un incontro emotivo: un frammento di verità, di vita e di luce che si fonde con chi la osserva.
CONTATTI & INFO Telefono e Whatsapp: +39.379.1502276 email: info@valeriozezur.it


